Un romanzo ambientato nel Friuli degli anni Venti, mentre il mondo attorno cambia e l’ascesa del fascismo stringe il futuro. È “Il canto delle filatrici”, di Giulia Dal Mas, e sarà al centro dell’evento di Anteprima 2026 di Pordenonelegge, Festa del libro e della libertà. L’autrice lo sfoglierà, in dialogo con lo scrittore e curatore del festival Alberto Garlini, oggi 26 agosto, alle 21 nella Biblioteca Comunale di Lignano Sabbiadoro. Un evento organizzato da Fondazione Pordenonelegge.it in stretta sinergia con il Comune di Lignano Sabbiadoro: l’ingresso è libero, è consigliata la prenotazione attraverso il sito pordenonelegge.it, cliccando alla voce mypnlegge. È questo il primo evento della 27ma edizione di Pordenonelegge, dal 16 al 20 settembre a Pordenone e nei Comuni del “Fuoricittà”.
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Autori e vini a Pineta
Penultimo appuntamento degli Incontri con l’autore e con il vino, la rassegna promossa dall’Associazione Lignano nel Terzo Millennio presieduta da Giorgio Ardito, e curata dallo scrittore Alberto Garlini, dal tecnologo alimentare Giovanni Munisso e dall’enologo Michele Bonelli.Appuntamento al PalaPineta, nel cuore del Parco del Mare, domani, 27 agosto, alle 18.30: Enrico Galiano, l’insegnante considerato fra i piú influenti d’Italia, presenta “Il cuore non va a dormire” (Einaudi), introdotto dalla giornalista e scrittrice Elisabetta Pozzetto.
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Friuli, anni Venti. A Maniago, un piccolo borgo ai piedi del monte Jôuf, crescono Nella, Adelina e Iolanda Santarossa, tre sorelle legate da un destino comune nella filanda, dove lavorano sin dall’infanzia. Iolanda è fidanzata con Pietro, un giovane operaio con grandi ideali e simpatie socialiste. Adelina vive un amore clandestino con il figlio di una famiglia altolocata, mentre Nella coltiva un profondo legame di amicizia con Luisa e una passione per i libri, sognando di lottare per i diritti e l’emancipazione delle donne. Ma nella piccola comunità di montagna, governata da regole taciute e immutate da generazioni, la relazione proibita di Adelina minaccia di spezzare fragili equilibri e compromettere il destino di tutta la famiglia. Così, mentre la guerra si avvicina, la ragazza fugge a Venezia in cerca di riscatto e libertà, lasciando dietro di sé dolore e sgomento. Anche Nella sceglie di lasciare Maniago e, insieme a Luisa, approda a Torino per partecipare alle lotte femminili. Iolanda, invece, resta al paese e continua a lavorare con dedizione alla filanda per guadagnarsi il ruolo più ambito, quello di “passaseta”. Tuttavia, quando il destino delle tre sorelle sembra ormai scritto, la vita irrompe con forza a rimescolare le carte: riusciranno a restare unite nonostante la distanza che le separa e le profonde ferite del passato? Tra l’ascesa del fascismo e l’ombra della guerra, le vite di Iolanda, Adelina e Nella si intrecciano in una storia di resistenza, affetti e coraggio, dove l’amore si rivela l’unica forza capace di superare i vincoli di sangue e mantenere viva la speranza in un futuro migliore. Giulia Dal Mas sarà poi a pordenonelegge giovedì 17 settembre alle 19 all’Auditorium Largo San Giorgio per l’incontro Paesi, sorelle, destini, un dialogo con Silvia dai Prà. Pordenonelegge, Festa del libro e della libertà, è promosso dalla Fondazione Pordenonelegge.it.
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In copertina, la scrittrice Giulia Dal Mas che questa sera sarà a Lignano Sabbiadoro.
